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Maura Norbiato alla Cogne Snow run

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22 gennaio - La nostra Maura Norbiato, negli anni, ci ha abituato ad impegni agonistici “speciali”. La controprova è arrivata in questo weekend da Cogne dove Maura ha disputato la Snow Run (13 km con 400mt di dislivello) che ha rappresentato la prima tappa del circuito Snow Running Valle d’Aosta 2022. La gara ha preso il via dal Prato di Sant’Orso e ha toccato Valnontey e Lillaz su sentieri battuti che fiancheggiano le piste da fondo. I prossimi appuntamenti sono fissati a Torgnon e Cervinia in febbraio e marzo. Nella gara di sabato Maura ha chiuso il percorso in 1h37’18’’ come settima atleta della classifica femminile.

Classifica 

Al via la stagione indoor per Martino Lauretta e Lorenzo Castellano

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23 gennaio - Il report di Vincenzo La Camera: ….oggi 23 gennaio per Atletica Novese si è aperta la nuova stagione agonistica, e dato la stagione invernale, non si può non parlare che di indoor. I nostri atleti si sono sdoppiati, gareggiando uno a Torino e l'altro a Carrara. Andiamo per ordine: gli iscritti in verità erano ben più di 2, ma, chi colpito da febbre post vaccino, chi da infortunio del giorno prima e chi per infortunio durante il riscaldamento, le forze in campo si sono ridotte a Martino Lauretta e a Lorenzo Castellano. Iniziamo da Martino: subito devo lodarlo per come ha saputo interpretare la gara senza il sussidio mio. Inoltre per Martino si è trattato dell'esordio nella nuova categoria degli allievi e quindi il suo risultato è da considerare molto promettente per il futuro della stagione. La sua misura, nel salto in lungo, è stata di 4,77 e per essere all'inizio della stagione, è più che onorevole. Spostiamoci dal Piemonte alla Toscana, dove sulla pista indoor di Carrara a onorare i colori dell'Atletica Novese ci ha pensato Lorenzo. Sull'anello di 160 metri, ha corso il suo primo 200 indoor della sua giovane carriera. In fase di riscaldamento gli avevo illustrato i problemi che si incontrano a correre in una pista indoor, dove gli appoggi sono completamente diversi dal correre in pista outdoor. Ci sono da affrontare curve rialzate con salita e discesa: inoltre le corsie sono più strette e quindi oltre a badare a correre forte, bisogna porre attenzione a tutte queste problematiche. Lorenzo ha un po’ pagato tutto questo con qualche tentennamento e qualche sbandata. Insomma il suo tempo finale ne ha un po’ risentito e il crono si è fermato a 24"91. La prestazione comunque gli ha permesso di classificarsi al secondo posto assoluto.

Classifica Campionati Piemontesi indoor AJPS 

Classifica Meeting Carrara 

Gran Novese…. al Cross di Mede Lomellina

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23 gennaio - Seconda tappa per il Criterium Uisp Pavia dopo la gara di Lacchiarella. Questa volta si è corso a Mede Lomellina in una mattinata tipicamente invernale. Campestre giunta all’ottava edizione che ha raccolto un buon numero di partecipanti: percorsi differenti a seconda delle diverse categorie impegnate. Un tracciato breve per le categorie giovanili, 4,8km per le categorie femminili e per gli Over60, 6,4km per le altre categorie maschili. Molti i nostri atleti al via con prestazioni di primissimo livello: Gabriele Roselli il più veloce, capace di chiudere al secondo posto assoluto in 21’59’’ alle spalle del vincitore Alessandro Bossi (Podisti Ciarlaschi) bissando il risultato di 15 giorni or sono e confermando un periodo di forma davvero buono. Quarta posizione per Valerio Ottoboni in 22’11’’ che ha preceduto di pochissimo Enrico Ponta. I due si sono così assicurati il secondo e terzo posto della graduatoria SM35. Nella SM40 secondo posto per Hicham Dhimi che ha corso in 23’14’’. In gara anche Luca Donato, Mario Bocchio e Luigi Macciò che si sono difesi egregiamente. Nella manche riservata alle categorie femminili e over60 si sono impegnati Tina Lassen, Donato Zarrillo e Rocco Longo: per Donato è arrivata la terza posizione e il podio nella categoria sm70. Stessa posizione per Rocco tra gli SM60 in una classifica di categoria dal tasso tecnico importante.

Classifica

 

Al Parco Castello un allenamento … con vista su domenica prossima

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23 gennaio - Ultimo allenamento collettivo in preparazione del nostro Cross di domenica prossima. L’allenamento si è svolto con queste caratteristiche: fase di riscaldamento a fondo lento, esercizi di stretching e di andature, un paio di allunghi e poi test su metà del percorso che verrà fatto domenica specifico per ogni categoria dai 1000m per la categoria ragazzi/e ai 3000m per i master maschili.... Presenti 8 atleti del settore giovanile e 8 master. Tra i giovani erano presenti: Gabriele e Chiara Scaglia, Irene Rizzo, Andrea Rismondo, Orazio Rame, Anna Maggio, Gabriele Marchelli e al ritorno dopo infortunio Giacomo Miotti. Tra i master Paola Repetti, Antonella Castello, Johanna Dippelreiter, Andrea Marchelli, Giacomo Tofalo, Raffaele Adduci, Renato Daponte e Fabio Pelizza..... A sovrintendere al tutto , Stefano Berrino!! Tutti pronti a difendere i colori bianco azzurri al Cross di Novi del 30 gennaio.

La sfida del cross: il tracciato

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19 gennaio - L’appuntamento è per domenica 30 gennaio. In programma la 22^ edizione del Cross Città di Novi Ligure. Il momento sanitario ci ha imposto molte rinunce ma in qualche modo abbiamo deciso di esserci comunque. Per ragioni logistiche abbiamo dovuto rinunciare al teatro di gara delle ultime edizioni: il parco Acos di strada Cassano con il suo scenario naturale di grande piacevolezza. Il tracciato di gara è stato quindi ricavato nelle aree adiacenti la pista di atletica dello stadio “C. Girardengo” e lo proponiamo alla vostra attenzione: sviluppo di 1200mt per ogni giro. Vi riproponiamo anche il programma della giornata con le differenti distanze da percorrere a seconda della categoria di appartenenza.

DISPOSITIVO

Macciò al Trail della Gallinara

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16 gennaio - Luigi Macciò non è un appassionato di corsa off road ma in mancanza di alternative stamane ha puntato su Abenga per disputare la prova breve del Trail della Gallinara: 12 km di percorso con 400mt di dislivello. Luigi ci ha raccontato di una giornata splendida e di un tracciato prevalentemente su sentieri ben corrribili con molte repentine variazioni di pendenza. Panorama senza eguali. All’arrivo per Luigi è arrivata la 66^ posizione in 1h17’22’’ in un campo di 164 atleti al via. La prova lunga della gara era prevista su una distanza di 27km con D+1300mt ha raccolto al via 171 concorrenti

Classifica 

Mario Bocchio alla terza tappa del Poker del Cross Novarese

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15 gennaio - Gli appuntamenti del Poker del Cross Novarese (giunto alla 21^ edizione) si susseguono e oggi il rendez vous era fissato a Castelletto Ticino dopo le tappe di novembre e dicembre e in attesa del gran finale di fine gennaio a Villa Cicogna di Trecate. Tracciato di 2km da ripetere per 3 volte su di un fondo prevalentemente asciutto e con un clima davvero propizio all’impegno agonistico. Per i nostri colori si è presentato al via Mario Bocchio che ha concluso la gara in 102^ posizione. Per i dettagli della classifica vi rimandiamo a questo link ( http://www.oleggio2000.it/ ) dove, a breve, troverete anche la graduatoria del circuito prima dell’ultima tappa.

Il video della gara: https://www.youtube.com/watch?v=6B_FA7RNThM

Le foto: https://podistinet.zenfolio.com/p377331951

Classifica

Il racconto dell’Ultramaratona del Lamone

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9 gennaio - L’ultramaratona della Pace sul Lamone è una delle mie gare preferite. Tradizionale appuntamento di inizio anno, per noi amanti delle lunghe distanze, si svolge a Traversara di Bagnacavallo, nei pressi di Ravenna, lungo un percorso ad anello di circa 6,4km da ripetere 7 volte, per un totale di 45km. Organizzata dall’amico Enrico Vedilei, monumento dell’ultramaratona italiana, la gara riscuote il favore di tanti appassionati che esauriscono ogni anno rapidamente i 200 pettorali a disposizione. “Che dici, andiamo? con quell’anello sarà come correre in Merella”. Propongo la gara ad Ilaria nel mese di Dicembre e dopo qualche riflessione, anche lei decide di seguirmi in questa ennesima avventura. E un’avventura lo sarà veramente viste le condizioni che abbiamo trovato. Partenza al mattino alle 4.45 da Rovereto. Ilaria sale in macchina con i segni del cuscino ancora sulle guance e per circa 1ora, non si parla. Lei dormicchia, io ascolto la radio a basso volume: a Tortona e sulla A21 scende qualche fiocco di neve, presagio di ciò che ci aspetta. Colazione in macchina verso le 6.00 mentre viaggiamo, ormai siamo attrezzati per tutto. Arriviamo a Traversara alla 8.00 circa, un’ora prima della partenza. Fa davvero freddo, nevischia. Il riscaldamento è drammatico, perché si fa fatica a mettere in moto le gambe. Partiamo, Ilaria ha tante avversarie, il livello quest’anno è altissimo, anche in campo maschile. Premiano i primi 15 di classifica, penso che per me sarà praticamente impossibile. Con l’inizio della gara, il meteo peggiora, inizia a nevicare forte, il vento è gelido, i tratti in sterrato, circa il 20% del percorso, diventano ben presto fangosi, bisogna fare attenzione a non scivolare. Imposto subito il ritmo gara programmato: Vittorio, il nostro allenatore, la sera prima mi ha indicato 4.30/km per il primo giro, poi sui 4.25/km per la gara, con progressione negli ultimi 7-10km. Ilaria sta bene, è di fianco, ormai la conosco, la giornata è buona. Dopo il primo giro al comando della gara femminile c’è Francesca Rimonda, che sta avanti a noi una cinquantina di metri. Iniziano i ritiri, molta gente si ferma, alla fine saranno 152 gli arrivati, su 200 partenti circa. Noi andiamo avanti costanti, la gestione del ritmo è il mio punto di forza. Nel secondo e terzo giro iniziamo a superare diversi concorrenti: tra questi Mattia Di Beo e Nicola D’Alessandro, due forti ultramaratoneti, professionisti della fatica: passare loro significa che stiamo andando forte. “Stai bene?” dico a Ilaria “Si, andiamo avanti così che va bene” risponde Lei. E quando mi risponde così, capisco che la gara, a meno di cataclismi è vinta. Verso il 28°km, con la Rimonda vanti sempre 50-10metri, Ilaria improvvisamente aumenta il ritmo “Spiegami che cazzo stai facendo?” le dico a brutto muso, ormai con migliaia di km corsi fianco a fianco non mi formalizzo più. “No, niente” risponde lei tornando a ritmo. “Ecco brava niente. Se devi fare un’azione per vincere la gara, la fai all’ultimo giro, non adesso”. In realtà stava facendo un’ “ilariata” come le chiamo io, ovvero provare a prendere subito il comando della gara. Mancano ancora più di 17km, non c’è ragione di buttare via energie. Ilaria so che mi odia quando faccio così, ma in fondo sa che ho ragione. Proseguiamo sul ritmo e all’inizio del penultimo giro, senza fare strappi, raggiungiamo la Rimonda e con Lei un altro concorrente: visti i ritiri e la qualità della nostra gara, a questo punto inizio anche io a pensare ad un buon piazzamento nella classifica maschile. Corriamo 4-5km insieme, mi piazzo davanti alla carovana, Ilaria è subito dietro, senso che respira bene, il ritmo costante, intorno a 4.25/km non ci dà fastidio. Verso il km 35 mi giro, siamo soli: la Rimonda e l’altro concorrente si sono staccati. “Forza, non molliamo adesso. Divertiamoci” urlo a Ilaria: mi ricordo quello che ha detto Vittorio, l’ultimo giro va corso forte. E noi forte lo corriamo, sarà a 4.22/km di media, il giro più veloce della nostra gara. Verso il 40esimo chilometro superiamo Nicola Zuccarello, uno dei favoriti, capisco che si mette bene anche per me; superato l’ultimo tratto sterrato, restano 3km in asfalto, acceleriamo, Ilaria corre forte, faccio fatica a tenere il suo ritmo. Quando ha queste giornate, è irresistibile nella progressione. Come mio solito, quando vedo che la gara si mette bene, inizio a pronunciare frasi a caso, sul fatto che siamo forti, sul Milan, sul fatto che siamo imbattibili “Piantala e corri” mi dice Ilaria a due chilometri dalla fine. “OK capo” rispondo io abbozzando un sorriso. Corriamo gli ultimi due chilometri a 4.07 e 4.05 di media, i più veloci della gara. Ora, sia ben chiaro, io non vinco una volata nemmeno quando la faccio da solo, ma gli ultimi 300 metri di Ilaria sono da manicomio, a 30 metri da traguardo mi rialzo così posso dire in giro che l’ho lasciata passare per cavalleria, in realtà la sua volata è meravigliosa. Finiamo la gara ghiacciati ma felici. Un’altra avventura conclusa nel migliore dei modi, con un the caldo in Autogrill sulla via del ritorno. La Corsa è eterna finché dura. W la Corsa. Fabrizio Lavezzato

Roselli e Ponta da podio nel fango della Campestre di Lacchiarella

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9 gennaio - Dopo 2 anni di stop, UISP Pavia ha riavviato il Criterium Provinciale e la prima prova è andata in scena stamani a Lacchiarella con la disputa della Campestre, per l’organizzazione del gruppo Podisti Ciarlaschi, su di un percorso ricavato all’interno dell’Oasi Naturalistica. Il clima tipicamente invernale ha reso il tracciato (5km) estremamente selettivo per il fango e per i numerosi repentini cambi di direzione così da richiedere agli atleti un impegno muscolare massimale. Due i nostri atleti in gara: Gabriele Roselli ed Enrico Ponta. Per loro prestazioni di grande rilievo con Gabriele che ha chiuso in seconda posizione (crono di 16’45’’) ad una manciata di secondi dal vincitore Alessandro Bossi e con Enrico che ha chiuso in terza posizione in 16’59’’ risultando il miglior SM35 in gara. Insomma, una trasferta che dimostra come due dei nostri atleti di punta sappiano ritagliarsi costantemente un ruolo di primo piano anche al di fuori dei confini provinciali. Capitolo a parte per la partecipazione di Luigi Macciò: dedizione, passione e carattere invincibili. Non sarebbe domenica senza un suo impegno agonistico!!! Per le foto un grazie alla pagina FB dei Podisti Ciarlaschi https://www.facebook.com/groups/516972771771640

A breve i dettagli della classifica

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