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D’Ambrosio al rientro a Morano sul Po

17 novembre - Il 2019 di Simone D’Ambrosio, tornato quest’anno a vestire di biancoceleste , è passato nel segno dei guai e degli infortuni . Il rientro di oggi, nella prova di Morano sul Po, dopo molti mesi di assenza speriamo segni la ripresa agonistica piena. Buona la prestazione odierna che lo ha visto quinto assoluto e secondo nella categoria di appartenenza in una gara avversata dal maltempo sui classici piattissimi 9km del tracciato moranese.

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StraGenova 2019

17 novembre - La StraGenova edizione 2019 non si può certo dire che abbia goduto i favori della sorte avendo subito un rinvio per il maltempo in ottobre e avendo dovuto fare i conti oggi con la pioggia battente che ha costretto gli organizzatori a ridurre lo sviluppo del percorso (ridotto a 8km) evitando il passaggio al Porto Antico. Per i nostri colori in gara Claudia Fossa che ha concluso in 30^ posizione nella classifica femminile (98 le atlete in gara).

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Roberto Moro da record

Moro Atene10 novembre. Con oggi Roberto Moro è entrato tra gli atleti biancocelesti capaci di compiere imprese davvero speciali: domenica scorsa ha corso la maratona di Istambul e oggi ha doppiato con quella di Atene. Davvero una grande impresa. A questo link tutte le notizie della gara odierna https://www.athensauthenticmarathon.gr/site/index.php/en/ Di seguito il racconto della giornata firmato Roberto: da leggere!!!!

Authentic Atene.

Atene è ovunque sbrecciata. Sbeccati sono i marciapiedi anche centralissimi, stinte e pasticciate di graffiti suburbani le facciate. Ovunque si coglie un sentore di sdrucito e sfatto, anche nella Plaka. Il noto quartiere, gremito di turisti, pedonalizzato per gran parte (qui le auto sono ovunque), abbraccia da nord est la zona dell'Acropoli come se l'orgoglio e lo spirito di una nazione intendesse asserragliarsi nel punto estremo della collina millenaria da dove, sicuramente, vegliano spiriti antichi. Gli ateniesi di tale sconquasso non si curano, indifferenti, affaccendati, chiacchieroni e gioviali. Forse sono troppo orgogliosi per ammettere lo stato delle cose, forse rassegnati o, fatalisti, tirano “a campà” come qui da noi fanno coloro che ne hanno viste troppe andare storte e non ci credono più. Aver visitato in poco più di una settimana Istanbul ed Atene è stato eccitante ed istruttivo, così come aver avuto la fortuna di correre le due maratone cittadine nelle due domeniche consecutive. Si può cominciare dalle immagini della mezzaluna bianca su sfondo rosso dei turchi alla croce bianca su sfondo blu dei greci che sventolano su palazzi e monumenti. In Istanbul se ne possono vedere a decine esposte sui poggioli e fuori dalle finestre delle case, ad Atene non ne abbiamo vista una oltre a quelle governative. Istanbul è un concentrato di energia e di movimento in un contesto urbano degradato, vi sono cantieri ovunque, la gente sa che prima o poi i lavori arriveranno anche lì da loro. Ad Atene nessuno si cura della manutenzione perché probabilmente non ci sono risorse, zero gru in tutto il centro e zone limitrofe. Le due cucine si somigliano molto ma quella greca con gli spiedini di carne (souvlaki), lo yogurt con i cetrioli (tzatzichi), l'insalata mista con le olive e la feta (il loro formaggio più famoso), il pasticcio di carne, patate e melanzane (mussakà) battono per noi sei a zero doner, kebab ed ogni altro speziatissimo piatto si sia mangiato nella capitale turca. “Italiani e greci, una faccia, una razza”, qui ci sentiamo a casa. Niente da dire Istanbul è meravigliosa ed affascinante ma comunque un poco troppo esotica per due ex giovani dei primi anni sessanta. Le due maratone poi sono praticamente uguali ma diverse anni luce, almeno nel mio vissuto. Entrambe bellissime ed impegnative. La prima mi ha “strinato” con i suoi saliscendi in autostrada dopo avermi rosolato con il salitone iniziale e alla fine vinto con l'arrampicata a Sulthanamet. Sul percorso poco tifo ad eccezione dei chilometri iniziali e poi durante gli ultimi due, tre. Sono arrivato stanco. Quella di oggi, pur con venti chilometri di dura e continua salita, dal decimo al trentesimo, dopo aver ricevuto in testa prima un acquazzone violento scoppiato appena partiti e che ci ha accompagnati per due chilometri e poi pioggia battente tra il ventiduesimo ed il trentesimo, mi ha visto arrivare nel mitico stadio Panathinaiko con la voglia di urlare di gioia. E dire che il mio tempo finale è stato per entrambe identico, pochi secondi sotto i 3:49. Sarà che qui in Ellade sul percorso non siamo stati abbandonati un solo momento da un tifo da stadio con incitamenti costanti di intere famiglie e decine di bambini che offrivano “il cinque", gruppi di musicisti rock dell'organizzazione di gara che fondevano i timpani del pubblico agli incroci con gli altoparlanti che “sparavano" Van Halen, Kiss, Queen, Rolling Stones. In ogni paese attraversato gruppi folk in costume offrivano la loro interpretazione del tradizionale Sirtaki danzato e suonato come “Zorba il greco” avrebbe sicuramente voluto. Ai ristori decine di ragazzotti, la “meglio gioventù” della Grecia, si prodigavano intorno a migliaia e migliaia di bottigliette d’acqua da mezzo litro stipate a montagne sui tavolini offrendo, nel contempo, sali, barrette di cioccolato, banane rigorosamente sbucciate e spugne fradice di acqua fresca. Abbiamo corso a 20 – 22 gradi, in una umidità tropicale e bevendo come cammelli ma alla fine sorridevano tutti, anche quelli che per via si facevano soccorrere alle prese con crampi e stanchezze varie e se la camminavano claudicanti e tenaci. Erano presenti atleti da 106 paesi, sulla partenza gli speaker in greco ed inglese hanno celebrato tantissimo Stefano Baldini che ha gareggiato con noi rendendo onore alla sua vittoria olimpica del 2004 ed augurando così a tutti buona sorte. I greci ci vogliono bene, noi ne vogliamo a loro. C’è niente di più bello?

X° Trofeo d’Autunno di Bistagno

10 novembre Mattinata tipicamente autunnale, nebbiosa grigia e fresca, ad accogliere a Bistagno i partecipanti al trofeo d’Autunno giunto alla decima edizione. Partecipazione non particolarmente numerosa e poco piùdi 80 atleti a sfidarsi sul variegato percorso di 8,5 km. Maratoneti Genovesi a farla da padroni grazie a Stefano Velatta e Silva Dondero incontrasti protagonisti della gara. Dieci i nostri atleti in gara e Armando Greco è stato il più veloce chiudendo in 14^ posizione al secondo posto nella classifica di categoria. Vittorie di categoria sono invece arrivate grazie a Maurizio Traverso e Camillo Pavese. Piazzamenti per Francesco Gavuglio, Annalisa Mazzarello e Daniela Bertocchi.

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4 Comuni Trail

Marchese Volpiano10 novembre La Podistica Castagnitese era alla regia di questo trail Fidal di 23km con dislivello positivo di 600mt che ha assegnato i titoli regionali di corsa in montagna lunghe distanze e rappresentava la 13^ prova dell’Ecopiemonte. Gara ovviamente difficile e impegnativa con il fango che l’ha fatta da padrone sul percorso rendendo la prova ancor più dura. Per i nostri colori erano in gara Giuseppe Piccioni (42° assoluto in 2h09’48’’), Sandro Trezza (50° in 2h12’18’’), Fulvio Giacobbe (75° in 2h30’48’’) e Nicole Trezza (2h45'12") unica giovane e coraggiosa appartenente alla categoria Promesse

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Giro dell’Acquedotto Prato-Valcanate

Marchese Volpiano10 novembre L’appuntamento podistico genovese di questa domenica era fissato per il classico Giro dell’Acquedotto sul percorso da Prato a Valcanate e ritorno per un totale di 8,5km. Partecipazione in tripla cifra con quasi 170 classificati. Per Atletica Novese presente il solo Antonio Gioffrè che ha concluso al quarto posto nella categoria di appartenenza A voi la classifica

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Maratonina Città di Busto Arsizio

Marchese Volpiano10 novembre Luigi Macciò non arresta il suo straordinario motore e stamani ha puntato la prua verso Busto Arsizio per disputare la Mezza Maratona: giornata perfetta , soleggiata e fresca, e Luigi ha concluso la prova correndo in 1h40’39’’ . La gara ha richiamato al via più di 1300 atleti.

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Luisa Marchese al suo massimo a Riva del Garda

Marchese Volpiano10 novembre La Garda Trentino Half Marathon si è disputata oggi a Riva del Garda richiamando al via più di 3300 partenti in una giornata climaticamente perfetta. Grandi risultati con livello tecnico di primo livello e Atletica Novese che si ritaglia un ruolo di prestigio grazie a Luisa Marchese: per lei è stata una giornata importante che l’ha vista conquistare la sesta posizione assoluta, la prima di categoria con un crono finale di 1h25’37’’ che rappresenta la sua miglior prestazione di sempre. Un miglioramento di quasi un minuto rispetto al proprio pb!!!!!!

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Diego Scabbio alla MarianTen di Crema

10 novembre Diego Scabbio ha partecipato alla Marian Ten di Crema, gara di contorno alla Mezza Maratona cremasca e che vuole avere anche un significato benefico: 177 i partecipanti con livello qualitativo davvero importante. Diego ha ottenuto l’undicesima posizione assoluta e la seconda di categoria correndo i 10km omologati Fidal in 34’56’’fallendo l’entrata nelle prime dieci posizioni davvero per un nonnulla.

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