Macciò a Londra: esserci nel giorno della storia
26 aprile - Correre la Maratona di Londra è di per sé un traguardo eccezionale: farlo nel giorno in cui questa gara entra nella storia è davvero qualcosa di specialissimo. Ed è quanto è successo oggi a Luigi Macciò.
L’ingresso nella storia dell’edizione 2026 della London Marathon lo si deve a risultati che entrano tra le pietre miliari dello sport. Per intenderci qualcosa di simile alla prima volta di un uomo sotto il muro dei 4’ nel miglio o sotto i 10’’ nei 100metri. Sabastian Sawe ha vinto in 1:59:30 e alle sue spalle Yomif Kejelcha, all’esordio in maratona ha chiuso secondo in 1:59:41 mentre Jacob Kiplimo è stato terzo in 2:00:28. Tre uomini sotto il precedente primato del mondo e due sotto il muro delle due ore. E l’andamento della gara è qualcosa da ricordare. Passaggio al 30°km in 1:26:03 e proiezione per un crono finale di 2:01. Sawe attacca e passa insieme a Kejelcha al 35° in 1:39:57, proiezione 2:00:30, sotto il record mondiale. Al 40° km il cronometro segna 1:53:39. La proiezione scende sotto le due ore. Sawe e Kejelcha sono ancora appaiati. Dopo il 40° km arriva l’ultima accelerazione. Sawe cambia ritmo, stacca Kejelcha e chiude in 1:59:30. Ultimi 12km corsi da meno di 2’45/km!!!!
Il nostro atleta, appena tagliato il traguardo, ci ha raccontato di una gara bellissima, corsa fianco a fianco con una marea di podisti nel cuore di una città inimitabile. Luigi ha corso con buone sensazioni, tenendo il proprio ritmo, molto regolare, chiudendo in 4h02’. Una maratona da ricordare e ancor di più , visto l’eccezionalità dell’evento.
