2 luglio - Il caldo torrido non ha fermato gli atleti protagonisti della tappa vercellese del circuito Dodecarun, corsa sulla distanza classica dei 1500 metri in pista, organizzata dal GP Trinese.

La serata, segnata da temperature elevate e un fondo ostico, ha comunque regalato prestazioni di rilievo e un nuovo primato nazionale di categoria.
Tra gli uomini, vittoria netta per Giacomo Aimar (Atletica Pinerolo), che nella categoria Assoluti ha fermato il cronometro su un eccellente 4:03.2, controllando la gara con autorità.
Al femminile, successo della portacolori del CUS Torino, Sonia Cafasso, che in 4:58.2 ha preceduto tutte, compresa Carla Primo (categoria SF55), seconda al traguardo in 5:00.2 e nuova primatista italiana di categoria sulla distanza.
Tra i Master, occhi puntati su una delle serie più combattute, con Mario Bocchio (SM55, Atletica Novese) impegnato in un duello serrato con i due alfieri della Trinese: Gianfranco Bedino (SM55) e Floriano Peruccio (SM60). Bocchio ha provato fin dall’avvio a staccare gli avversari, ma ha dovuto fare i conti con il caldo opprimente e un finale in calo, che ha permesso il sorpasso anche dell’amico-rivale Paolino Zucca.
“Ho finito la benzina,” ha ammesso con onestà Bocchio al termine della gara, chiusa in 5:55.4, quarto assoluto nella serie e secondo nella categoria SM55. “Gli ultimi metri sembravano non finire più. Avevo sperato di migliorare il mio crono stagionale, ma alla fine, nonostante la crisi, ho tenuto lo stesso passo delle ultime prove”.
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