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Lo Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ATLETICA NOVESE.

Adeguamento ai sensi dell’Art. 90 della Legge N. 289 del 27/12/2002 e successive modificazioni, effettuato in data 21/02/2006

TITOLO I Denominazione-Sede-Durata

Art. 1 In prosecuzione dell’omonima associazione sin qui spontaneamente protesasi ed in onore e memoria di quanti il 9/ottobre/1972 vollero a Novi Ligure un associazione sportiva dilettantistica d’atletica leggera, è costituita un Associazione Sportiva Dilettantistica non lucrativa di utilità sociale denominata ” Atletica Novese”.

Art. 2 L’associazione ha sede in Novi Ligure presso lo Stadio Comunale “Costante Girardengo” Via Crispi 27. L’organo amministrativo potrà variare l’indirizzo della sede sociale pur sempre restando nell’ambito del Comune di Novi Ligure.

Art. 3 La durata dell’associazione viene stabilita sino a tutto il 31 dicembre del 2050 salvo proroga o anticipato scioglimento con le modalità e nei termini di cui al presente Statuto.

Art. 4 L’Associazione aderisce alla Federazione Italiana di Atletica Leggera ( F.I.D.A.L. ) e potrà aderire anche ad altre Federazioni Sportive riconosciute dal CONI. L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli Statuti e ai regolamenti della F.I.D.A.L. e/o di ogni altra Federazione o Ente di Promozione riconosciute cui intenderà affiliarsi. I colori sociali sono: bianco e celeste.

Titolo II Finalità-Oggetto

Art. 5 L’Associazione che ha carattere assolutamente apolitico si propone di svolgere, attraverso lo studio e la divulgazione dello sport dilettantistico in generale e dell’atletica leggera in particolare, sia essa locale che regionale e/o nazionale, la sua attività in favore dei giovani e di quanti amino lo sport dilettantistico in generale e questa disciplina sportiva in particolare, ponendosi, quindi, quale punto d’incontro tra tutti coloro che ritengano lo sport dilettantistico strumento per l’avviamento dei giovani ad una vita di valori e di valenze a tutela di loro possibili deviazioni verso la ricerca di piaceri e/o sostanze che ne potrebbero minare il fisico o l’intelletto. Essa, quindi, favorendo la pratica dello sport dilettantistico in genere e dell’atletica leggera in particolare, intende, nel ricordo degli sportivi locali, avviare allo sport i giovani ed avvicinare allo sport ed all’atletica quanti in esso vedono un mondo di sportività che potrebbe essere preso a base per la regola di ogni collettività. Essa persegue, pertanto, la finalità di solidarietà ed educazione sociale mediante lo svolgimento dell’attività di cui sopra e di quelle a esse connesse, non ha alcun fine di lucro, non distribuisce durante tutta la vita dell’Associazione né direttamente né indirettamente gli eventuali utili, gli avanzi di gestione, i fondi, le riserve o i capitali, salvo che la destinazione o la distribuzione no siano imposti dalla legge.

Art. 6L’Associazione, esclusa ogni attività commerciale, ha per oggetto: promuovere ed organizzare attività sportive in generale e d’atletica leggera in particolare; tutelare e valorizzare lo sport dilettantistico in generale e l’atletica leggera in particolare; promuovere corsi di atletica leggera per l’apprendimento delle varie discipline; organizzare raduni, meeting, competizioni, congressi, mostre, dibattiti aventi per oggetto l’atletica leggera in particolare e lo sport dilettantistico in generale come mezzo di elevazione dei giovani e della collettività; svolgere attività direttamente connesse alle precedenti, anche se di natura commerciale, purché destinate a reperire i fondi necessari per finanziare le attività istituzionali e che restino nei limiti di cui all’Art. 6 del D.Lgs. N. 460/97 al fine di non perdere la qualità di ente non commerciale; riunire in associazione tutti coloro che hanno interesse al perseguimento dei fini sociali.

Titolo III I Soci

Art. 7 I soci si dividono in : soci ordinari; soci ordinari atleti; soci ordinari genitori di minori atleti; soci sostenitori; soci benemeriti; tutti aventi pari diritto di voto e soci onorati senza diritto di voto ed esonerati dal pagamento della quota annuale. L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’eguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall’elettività delle cariche associative. Sono soci ordinali senza distinzione di sesso, razza,religione e/o nazionalità tutti coloro che abbiano fatto richiesta e la loro domanda sia stata accettata dall’Organo Amministrativo. Sono soci ordinali atleti tutti coloro che con la loro partecipazione all’attività agonistica contribuiscono a difendere i colori sociali e sono iscritti, tramite l’Associazione alle Federazioni Sportive con rilascio di tessera federale. I soci-atleti godono al momento del raggiungimento della maggiore età del diritto di partecipazione nell’assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Sono soci genitori di minori atleti tutti coloro che abbiamo i loro figli minori iscritti nei corsi tecnico pratici organizzati dall’Associazione e/o tesserati per l’Associazione nelle varie discipline sportive. II genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. Sono soci sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni straordinarie. Sono soci benemeriti coloro che sono stati riconosciuti tali dall’Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio di Amministrazione per avere contribuito con particolari benefici morali e materiali al raggiungimento dei fini istituzionali dell’Associazione. Sono soci onorari coloro che tali saranno riconosciuti dall’Assemblea Ordinaria su proposta motivata del Consiglio di Amministrazione. La domanda di ammissione va presentata per iscritto all’Organo Amministrativo indicando le proprie generalità, i propri interessi e/o le proprie capacità atletiche, nonché l’accettazione incondizionata del presente Statuto. In caso di diniego l’aspirante socio può fare ricorso all’Assemblea che giudicherà inappellabilmente previo parere non vincolante dei probiviri. E’ diritto di ogni socio opporsi all’ammissione di un socio da parte del Consiglio di Amministrazione entro 15 giorni dalla stessa mediante ricorso scritto e motivato, inviato al Collegio dei probiviri i quali, istruita la pratica la sottoporranno al giudizio insindacabile dell’Assemblea dei soci da convocarsi dal Consiglio di Amministrazione non oltre 30 giorni dalla data di ricevimento del ricorso. Tutte le categorie di soci, ad esclusione di quelli benemeriti, sono tenuti a versare una quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio di Amministrazione. Tutti i soci hanno diritto: a difendere in competizioni ufficiali i colori sociali qualora inseriti nelle squadre con le quali l’associazione partecipa alle attività dilettantistiche nelle varie discipline sportive sempre se in regola con la normativa sanitaria di volta in volta vigente; a fruire di tutti i servizi offerti dall’Associazione; alle eventuali pubblicazioni curate e/o edite dall’Associazione; a frequentare i locali dell’Associazione; a fruire di eventuali facilitazioni in occasioni di manifestazioni promosse ed organizzate dall’Associazione. La qualità di socio si perde per dimissioni, per morosità di oltre un’annualità di quota o per indegnità dichiarata dall’Assemblea dei Soci, previo deferimento al giudizio della stessa da parte del Consiglio di Amministrazione, su parere favorevole del Collegio dei Probiviri e previo contraddittorio del socio a cui carico viene esperito il provvedimento.

Titolo IV Organi

Art. 8  Sono organi dell’Associazione: a) L’Assemblea dei Soci ( che può essere Ordinaria e/o Straordinaria) b) II Consiglio di Amministrazione ( Consiglio Direttivo) e) II Presidente d) II Segretario e) II Consigliere Economo-Tesoriere

Art. 9 L’Assemblea dei Soci, regolarmente costituita, rappresenta l’universalità dei soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano tutti i soci anche se dissenzienti. L’Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione degli scopi sociali. All’Assemblea prendono parte tutti i soci aventi diritto al voto purché in regola con la quota. Ogni socio avente diritto al voto può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio o da terzi; ciascun socio non potrà essere portatore di più di due deleghe. Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie ai sensi di legge. Le Assemblee, sia ordinarie sia straordinarie, sono presiedute dal Presidente del Consiglio D’amministrazione (o Direttivo) ed in sua assenza dal Vice-Presidente o in mancanza di quest’ultimo da uno dei soci eletti dall’Assemblea stessa. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario due scrutatori; di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

Art. 10 La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà minimo 15 giorni prima con avviso di convocazione agli associati a mezzo posta ordinaria,elettronica, fax o telegramma; viene indetta dal Presidente previa delibera del Consiglio Direttivo; devono essere indicati il giorno, il luogo l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. L’Assemblea deve essere convocata armeno una volta all’anno entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo e per l’esame del bilancio Spetta all’assemblea deliberare sul programma di attività, sulle linee d’azione dell’Associazione, su eventuali proposte del Consiglio Direttivo o di singoli soci, sulla nomina delle cariche sociali i cui candidati dovranno essere presentati dal Consiglio sia per acclamazione che per scrutinio segreto secondo le decisioni dell’Assemblea medesima. All’Assemblea Ordinaria viene riservato il diritto di nominare se espressamente richiesto (vedasi riferimento all’Art. 7 riguardo al Collegio dei Probiviri) da parte di un singolo Socio o da uno degli Organi sociali sia il Collegio dei Revisori dei Conti sia il Collegio dei Probiviri. Entrambi i collegi saranno composti da tre membri scelti tra i soci iscritti all’Associazione che non rivestano già all’interno della stessa incarichi specifici ( incompatibilità fra le cariche sociali); avranno una durata temporale limitata all’espletamento dell’incarico specifico; saranno rieleggibili per eventuali altri incarichi futuri. Il Collegio dei Revisori dei Conti, quando richiesto, avrà specificatamente il compito di esaminare e controllare la contabilità sociale; il Collegio dei Probiviri avrà il compito di controllare il rispetto delle norme stabilite dallo Statuto, di dirimere eventuali controversi tra i singoli soci o tra questi e gli Organi dell’Associazione. Delibera, inoltre, su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’Assemblea Straordinaria e su quant’altro ad esso riservato dalla legge o dal presente statuto. L’Assemblea Ordinaria è valida in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei soci aventi diritto al voto e delibera con la maggioranza dei voti dei presenti, mentre in seconda convocazione, da tenersi armeno un’ora dopo la prima convocazione l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti e le deliberazioni verranno prese a maggioranza dei voti dei partecipanti alla medesima.

Art. 11 L’Assemblea Straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo armeno 15 giorni prima dell’adunanza con le stesse modalità e caratteristiche della convocazione di quella Ordinaria. Può essere convocata dal Presidente (quando ne ravvisi la necessità); dietro richiesta scritta dalla metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci in regola con il pagamento delle quote associative. L’Assemblea Straordinaria delibera con le stesse modalità e maggioranze sia in prima che in seconda convocazione come per l’Assemblea Ordinaria. L’Assemblea Straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello Statuto Sociale; atti e contratti relativi ai diritti reali immobiliari; designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di quest’ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione; scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione. Ai sensi dell’Ari 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i ¾ % degli associati.

Art. 12 II Consiglio di Amministrazione o Direttivo è formato da un minimo di nove sino ad un massimo di quindici membri eletti dall’Assemblea dei soci, la quale prima della nomina determinerà pure il numero dei componenti il Consiglio medesimo. I membri restano in carica 2 anni e sono rieleggibili; la carica di Consigliere è gratuita. Il Consiglio qualora non via abbia già provveduto l’Assemblea in sede di nomina elegge nel suo seno il Presidente, il Vice-Presidente, il segretario ed un Cassiere Economo-Tesoriere. Il Consiglio, su deliberazione unanime dello stesso, potrà nominare uno o più soci forniti di specifiche deleghe e competenze. Il Consiglio si raduna di norma due volte al mese ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente, o dietro richiesta scritta dei due terzi dei componenti il Consiglio. I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive, senza giustificazione motivata, sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di posti nel Consiglio, i Consiglieri mancanti sono sostituiti, fino ad un numero massimo di cinque membri, con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di metà più uno dei componenti in prima convocazione ed in seconda convocazione (mezz’ora dopo l’ora stabilita per la prima) qualunque sia il numero dei consiglieri purché non inferiore ad un terzo degli stessi. Le deliberazioni sono prese a maggioranza: in caso di parità prevale il voto del Presidente o, in sua mancanza, di chi ne fa le veci. Il Consiglio è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, nell’ambito delle linee d’azione deliberate dall’Assemblea dei Soci ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla legge o dal presente Statuto riservate, in modo tassativo all’Assemblea dei Soci. Spetta, inoltre, al Consiglio l’amministrazione del patrimonio sociale, l’ammissione dei nuovi soci, la formazione del bilancio di previsione con il relativo programma di attuazione, la stesura del conto consuntivo e della relazione sull’attività svolta. Le riunioni sono pubbliche di ogni riunione dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 13 II Presidente è eletto dal Consiglio di Amministrazione (o direttivo), salvo non vi abbia provveduto l’Assemblea in sede di nomina del Consiglio. La carica è gratuita sono ammessi compensi per rimborsi spese effettivamente sostenuti nell’espletamento del suo mandato. In caso di assenza o di impedimento sarà sostituito dal Vice-Presidente ed in mancanza di questi, dal Consigliere più anziano di età. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio e l’uso della firma sociale, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e L’Assemblee dei Soci.

Art. 14 II Segretario assiste il Presidente, redige i verbali delle relative riunioni, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici. Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, ed al Cassiere Economo della tenuta dei registri dai quali risulta la gestione contabile dell’Associazione.

Art. 15 II Consigliere Economo-Tesoriere segue i movimenti contabili dell’Associazione e le relative registrazioni.

Titolo VI Finanziamento – Esercizio Sociale.

Art. 16 I proventi con i quali l’Associazione provvede alla propria attività sono: - Quote sociali annualmente stabilite dall’Assemblea su proposta del Consiglio direttivo - Contributi di Enti (Regione, Provincia, Comune, Federazioni sportive, CONI etc.) o privati Entrate varie Eventuali utili e/o avanzi di gestione relativi ai precedenti esercizi.

Art. 17 L’anno sociale ed il relativo esercizio decorre dal 01 gennaio al 31 dicembre compreso di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio sociale verrà redatto dal Consiglio di Amministrazione il bilancio consuntivo dell’anno in corso e quello preventivo per il successivo esercizio da presentare entrambi all’approvazione dell’Assemblea dei Soci da convocarsi entro 4 mesi dalla chiusura dell’anno. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’ associazione. Titolo VII Norme Finali

Art. 18 L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso esclusivamente dall’Assemblea riunita in sessione straordinaria con le modalità di cui ali’Art. 11 del presente Statuto. In tal caso, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme restanti saranno devolute a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente della Regione o di Enti Pubblici, sono devoluti al Comune nel cui territorio l’Associazione ha sede. Art. 19 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono le norme di legge, i regolamenti della F.I.D.A.L. e delle eventuali altre Federazioni sportive cui aderisca l’Associazione e in subordine le norme del Codice Civile. Novi Ligure 21/02/2006

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